Pupone, addio
Nota: un tempo Totti mi stava simpatico. Adesso non più. Lo dico perchè così potrete eventualmente rilevare del sarcasmo in questo articolo, nel caso ve ne fosse.
Oggi il pupone nazionale ha dato l’addio alla stessa. E’ lui stesso a darne il triste annuncio, di fronte ad una folla di giornalisti increduli, presi assolutamente alla sprovvista, sia dalla repentinità con cui è maturata questa decisione, sia dal modo in cui questa decisione è stata resa di dominio pubblico: nessuno infatti sospettava che una normale conferenza stampa del capitano giallorosso, si trasmormasse in questo annuncio che ha scosso non solo gli addetti ai lavori, ma anche gli appassionati.
A questo punto, si prevede che i mass media diano grande spazio alla vicenda, mettendo in evidenza le eroiche gesta di Totti in nazionale. Fu lui infatti il principale artefice di quella che forse è la più grande impresa italiana del dopoguerra: la vittoria contro l’Equador del temibile Delacruz nella partita inaugurale del mondiale nippo-coreano.
L’Italia intera commossa deve ringraziarlo per il suo straordinario apporto alla causa azzurra: uomo chiave durante l’ultimo mondiale, in grado di passeggiare per il campo irridendo non solo gli avversari ma soprattutto i compagni.
Restano incise a fuoco nella memoria collettiva alcune frasi che rendono bene l’idea di quanto tenesse alla nazionale: per esempio, qualche mese fa affermò che era più importante un quarto di finale di Champions con la Roma rispetto alla finale dei mondiali disputata solo qualche mese prima con l’Italia.
Adesso che l’avventura di Totti in nazionale è terminata, potremo ammirarne le gesta solo con la maglia della Roma, squadra di cui è ormai da tempo una bandiera. A ben vedere, Totti è (con Maldini) l’unica bandiera vera rimasta nel calcio italiano. E che nessuno si permetta di evidenziare che il buon Totti ha un contratto principesco che lo lega alla Roma, e che qualche tempo fa (prima che arrivasse Spalletti) minacciò di andarsene se la società non avesse allestito una squadra competitiva; lui queste sparate le ha fatte per il bene della squadra e dei tifosi.
A France’, stacci bene, e addio!


20 luglio 2007 alle 17:04
Niente da obbiettare, però vorrei anche aggiungere CHISSENEFREGA! L’apporto di Totti alla nazionale è stato misero senza dimenticare anche la figuraccia dello sputo a Poulsen. Secondo me la faccenda non merita di attirare ll’interessa di una nazione intera come purtroppo capiterà sicuramente.
Vorrei aggiungere tra le bandiere anche Capitan Zanetti…
20 luglio 2007 alle 17:20
Sottoscrivo il grande capitan Zanetti….
adesso con lo stesso “dolore” nel cuore non mi resta che aspettare l’addio alla nazionale di Inzaghi!!!!!Ehi Gian visto che all’allenamento abbiamo pianificato l’arrivo dell’ormai neo telecronista-rai capello sulla nostra panchina, non sarebbe male cercare di convincere anche totti ora che non ha più l’ impegno della nazionale….Vuoi mettere “er cucchiaio” ad Invillino con contemporanea perdita di legamenti e menisco??
20 luglio 2007 alle 21:24
Lo sputo me l’ero proprio dimenticato.
L’idea del cucchiaio non è male, am se viene Capello mi sa che non viene il Pupone. Ad ogni modo, abbiamo già giocato a Paularo, quindi rischieremmo solo di averlo tra i piedi senza vedere cucchiai…
21 luglio 2007 alle 12:30
Guarda, Demis parla e scrive poco…Ma quando lo fa!!!Coglie sempre nel segno! Ma Gian, non hai di meglio da fare che scrivere ste cazzate???PErchè non parliamo di Riky le Roy!? Gli fischieranno ste orecchie no!? Ma è un buon modo per attirarlo sul “forum” de noi’altri!
Oggi…è dura!
21 luglio 2007 alle 13:21
Io e Grassi in attacco! Tipo Oliver e Tom…Se non altro, ci capaimo un po in avanti!Evviva l’apparecchio di Gian…Festa negli spogliatoi viste le promesse fatte alla festa di pisyco! Io passo cmq.!.Ma c’è sempre Riky!
W Riky…
Cordiali saluti
Dott. Giosuè Rossi
Presidente del Riky Funny Club!
21 luglio 2007 alle 14:52
Di Totti ho solo una frase in testa: quando era mooolto più giovane (diciamo 10 anni fa) aspirava molto a giocare nella giuvemilan e disse “non voglio finire come giannini” (infatti….).
Oggi dice che lo criticano solo perché è romano.
Francesco, stavolta hai proprio ragione!
Arantes do Nascimento, Antunes Coimbra, Diego Armando, dove siete?
21 luglio 2007 alle 14:53
Ma stasera gian col byte farà di nuovo ciucca? Beato lui che può tornare a casa a piedi……
22 luglio 2007 alle 20:26
Non posso non esprimere la mia in questa sede visto che l’argomento mi tocca e mi sta a cuore (vedi NickName), non v’è dubbio sul fatto che l’apporto del mio Capitano con la maglia Azzurra non sia stato eclatante e esageratamente tale da renderlo indispensabile, è vero anche che il contratto lavorativo (xke di questo si tratta) di Francesco Totti è stato stipulato con l’A.S. ROMA Calcio, che detiene sia le sue prestazioni sportive sia i suoi diritti di immagine ( totti percepisce una cosa come 7 mln di euro a stagione e ne frutta con i diritti di immagine sull’ordine dei 2.5 l’anno , il che significa che la Roma dà a Totti 4.5 mln di tasca propria ( il buon Moratti li da a quasi Mezza Squadra e ad alcuni solo per fargli scaldare la panca), detto cio Totti ha il diritto di preservare la sua tenuta fisica per la squadra che detiene il suo cartellino, ricordo che quando ancora la Juve lottava (“eufemismo”) nel campinato di A , in prossimita delle amichevoli regolarmente uscivano problemi muscolari a destra e a manca per i vari Del Piero , Inzaghi e compagnia bella… Tra l’altro Totti anno 1976 , ha di recente smaltito un infortunio durissimo, soprattutto dal punto di vista morale, è dolorante alla schiena , perchè deve rischiare ancora ? Se ritiene piu importante la squadra di club che problema cè? In quanto allee figuracce nazionali , voglio ricordare che Del Piero Alessandro ci ha fatto perdere l’europeo con la francia mangiandosi 2 gol solo davanti al portiere, Baresi e Baggio ci fecero perdere una finale mondiale ( tutti nordici???) , per quanto riguarda lo sputo è in buona compagnia anche se sono d’accordo che è stato un pirla a farlo , non dimentichiamo il pugno di Montero a Di Biagio , le varie testate di Zidane, Rossi che a momenti spezza il collo a Bucchi!!! Ragazzi cerchiamo di dare alle cose il peso che hanno e di non sparare a zero , perchè vi ricordo che quest anno ” il passeggiatore di campi ” è capocannoniere in serie A e in tutta Europa, ma come al solito i titoli cambiano di valore a seconda di chi li vince, o no ?
22 luglio 2007 alle 22:40
Caro Pupone, come dicevo, una volta Totti mi stava simpatico. I motivi per cui mi stava simpatico erano essenzialmente due: lo trovavo un giocatore delizioso, ed è nato solo pochi giorni dopo di me, quindi, quando cominciò a giocare, così giovane, mi sebrava che realizzasse il mio sogno, e quindi facevo il tifo per lui.
Poi, secondo me, ha cominciato a montarsi la testa, e, peggio ancora, si è trasformato nel romanaccio burino parodia di sé stesso, alla stessa stregua di Floriana e soci, che hanno portato alla ribalta l’aspetto più cafone di una città, Roma, che secondo me è una fra le più belle al mondo, abitata dai romani, che sono, quando non sono burini e cafoni, le persone più simpatiche e gradevoli del mondo, con un senso dell’umorismo innato e contagioso.
Detto questo, le doti tecniche di Totti non si discutono, anche se, per quanto mi faccia schifo ammetterlo, devo dare ragione a Mughini (no!) quando dice che il talento di Totti non si è mai manifestato (se non in rarissime ed inutili occasioni) all’estero.
Per inciso: io per 7 milioni all’anno faccio la bandiera, con tanto di asta, e pago anche un paio di amici che mi soffino addosso per farmi sventolare come si deve!
Fossi stato io C.T., sia a Francia 98 che a Euro 2000 Del Piero si sarebbe mangiato la tribuna. Anzi, il divano di casa!
Mandi
Gianluca
22 luglio 2007 alle 22:50
Per Roberto Baggio parla la carriera e quello che è riuscito a fare trasmettere come giocatore e come uomo all’Italia intera e non ad una sola città… Dire che ci ha fatto perdere un mondiale poi…non dimenticarti che la finale l’ha giocata su una gamba sola…E non dimenticarti che prima di “farci perdere una finale mondiale” ci aveva anche portato sulle spalle a quella finale…La differenza che passa fra i due è la stessa che c’è tra un FUORICLASSE ed un buon giocatore che crede di esserlo
23 luglio 2007 alle 00:12
Totti invece non ha giocato su una gamba sola al mondiale? e non ha nemmeno giocato nelle partite di qualificazione no??? x quanto riguarda i soldi che prende Gianluca tutti sappiamo che sono troppi, lui stesso, non per niente è ambasciatore UNICEF per l’Italia e che è stato talmente autoironico da fare un libro di barzellette su se stesso per beneficenza, non è colpa sua se le cose nel calcio funzionano cosi, non lo ha inventato lui, sui Romani penso di saperne un po di piu essendo 50% di Roma e avendoci vissuto per diverso tempo, continuandoci a vivere, i romani sono coatti , sono pieni si se , nel loro DNA, proviamo a volte a pensare che è anche vero che noi ( x fortuna io solo in piccola parte) siamo di mentalità chiusa e a volte ai nostri occhi è cafone tutto cio che si discosta lievemente dal nostro tradizionale. Comunque TOTTI non ti deve stare simpatico , perchè lui è un calciatore e con quelllo che i media ci fanno vedere possiamo apprezzarlo solo come tale, per giudicare TOTTI lo devi conoscere , cosi come per tutti gli altri. Purtroppo per lui , ma per fortuna (sia per lui ) che per noi , Totti si è innamorato di Roma e della Roma , società tutt altro che ricca , che non ha i pozz di petrolio di Moratti e il prestigio di Berlusconi e tantomeno le aziende della fam. Agnelli , quindi Totti ha avuto anche momneti in cui giocava con gente del calibro di Bartelt , Fabio Junior, Cesar Gomez, Frau…. quando con lui c’erano Batistuta, Balbo , Cassano, Montella , Mancini e Taddei Totti ha vinto scudetto , supercoppa , coppa italia e scarpa d’oro, a volte la differenza tra un fuoriclasse e un buon giocatore sta anche nella squadra che gli metti intorno , Ronaldinho nell’Ascoli non sarebbe lo stesso.
23 luglio 2007 alle 08:41
Ma guarda, caro Pupone, Totti ha tutto il diritto di starsene a casa e non giocare più in nazionale. E ripeto, come calciatore non può essere messo in discussione. Quanto ai romani, non so se sono come li descrivi tu (che mi pare li conosci molto meglio di me), ma sicuramente hai ascritto a loro tutti i difetti che mi danno fastidio di Floriana e soci; non so se tutti i romani sono così, ma di sicuro quello è lo stereotipo del romano che a me non piace.
L’ingaggio di Totti non è troppo alto! Se qualcuno gli dà tutti quei soldi, evidentemente significa che se li merita. Quello che mi dà fastidio è che Totti si vanti di essere l’ultima bandiera del calcio italiano. Con tutti i soldi che prende, è decisamente più facile essere una bandiera, no?
E poi, quando si sposò: ricordi che solo pochi mesi prima si sposò anche Del Piero? Il clamore mediatico enfatizzato da una parte, dall’altra la riservatezza e l’intimità… io ho apprezzato molto di più il comportamento di Del Piero. Sono fatti loro, però un’idea posso farmela…
Quanto a Ronaldinho nell’Ascoli, non saprei. Io nell’Udinese dei primi anni 90 ho ammirato un certo Francesco Dell’Anno, uno dei giocatori più forti passati a Udine (e guarda che ne sono passati di fortissimi: Zico, Di Natale, Amoroso). Dell’Anno a Udine vinceva le partite da solo, poi andò all’Inter e non fece più nulla. Non è il caso di ironizzare sul fatto che sia andato all’Inter, però; quanti fenomeni sono andati via da Udine per giocare in una “grande”, e hanno fatto flop? Forse Ronalidnho all’Ascoli sembrerebbe ancora più forte…
23 luglio 2007 alle 09:17
Caro Pupone Roberto Baggio, se non lo sai, a differenza del tuo Totti ha giocato non una partita , ma bensì una carriera intera ( da quando a 17/18 anni ha vinto nel Vicenza il campionato di serie B )su una gamba sola con una placca e delle viti che tuttora ha. E ti assicuro che le placche e le viti che mettevano 20-25 anni fa erano delle cose da macellaio rispetto a quelle che fanno adesso ( tanto è vero che erano PERMANENTI e Baggio ha dovuto convivere con dolori per tutta la carriera ). E nonostante questo ha provato a tornare in nazionale persino nei mondiali del 2002( e ci sarebbe riuscito se ci fosse stato un allenatore decente che non avesse avuto paura delle pressione che una sua convocazione avrebbe messo sulle spalle dei vari Totti e Del Piero).
Non mi pare che la sua placca e i suoi dolori siano stati resi così di dominio pubblico come quelli del povero Totti, che dei suoi dolori ha fatto quasi una banbiera.
IL FUORICLASSE RIMANE TALE ANCHE AL BOLOGNA O AL BRESCIA ( o all’ascoli se preferisci )
23 luglio 2007 alle 11:29
Mi disp ma su Totti non mi piego, campione dentro e fuori dal CAMPO.