Grazie per il “poco stimato”.
La società, magari attraverso la gazete, prossimamente ufficializzerà acquisti e cessioni per la stagione che andrà ad incominciare.
A tal proposito, sabato butterei lì l’ipotesi di fare una riunione sabato 30, magari di pomeriggio, luogo da definire (Gus?).
a tal proposito è con molto dispiacere che confermo la partenza di Luke verso la sponda cedarchina…a nulla sono valsi i miei sforzi….per gli acquisti sto lavorando nell’ ombra ed al più presto farò sapere qualche news….
Caro gianna, sabato trenta mi è impossibile causa esame il giorno tre, il finesettimana dovrò sparare gli utlimi colpi…posticipiamo di una settimana?baci
Nel ringraziarvi per l’amicizia e per i bei momenti trascorsi assieme, sono a comunicarvi che per la prossima stagione credo di avere molti dubbi e pochi stimoli per andare avanti con il Silteo. Non entro in merito ai motivi di carattere prettamente “tecnico” per i quali mi sono trovato spesso in disaccordo, e nemmeno a certi battibecchi dove, anche quando non serviva, credo che sia mancato il rispetto per le persone. Dico solo che alla luce dei fatti, dalle scelte tecniche, e della nuova mentalità che ho percepito introdotta nella passata stagione, di non avere più la stessa passione di scendere in campo.
A disposizione per ogni chiarimento
Giovanni
Mi spiace molto leggere le tue parole, anche se a dire la verità, non mi giungono inaspettate.
Non voglio minimamente giudicare le tue scelte, tuttavia vorrei dirti che si cresce nelle difficoltà, non quando tutto va a gonfie vele. Si cresce quando ci si confronta con chi la pensa diversamente da noi, non quando ci si confronta con chi la pensa esattamente come noi. Si cresce con tempo e pazienza, sudore e fatica; è sicuramente complicato, oneroso, talvolta bisogna tapparsi il naso, altre volte mordersi la lingua, ma alla fine i risultati (non solo di classifica) ci sono, e sono assolutamente nostri.
Io credo in queste cose, e vado avanti. Mi spiace solo lasciare indietro persone intelligenti come te che dovrebbero condividere questo mio spirito, contribuendo anno dopo anno alla crescita del gruppo, e. ovviamente, anche dei suoi componenti.
so benissimo quanto ci tieni alla squadra, e anche quanto impegno ci metti. Posso condividere però la tua riflessione solo in parte, perchè sono d’accordo quando dici che si cresce nelle difficoltà, ma vedi, il problema sta alla base. Si può crescere e stringere i denti nelle cose indispensabili e inderogabili della vita, come sul posto di lavoro per esempio, dove volenti o dolenti si è quasi obbligati ad andare avanti, facendo di necessità virtù. Nello sport, che nel nostro caso lo considero pari ad un hobby, si può sopportare un pò, ma quando una persona, che come tutti lavora tutta la settimana, e si trova il sabato sul campo per svagarsi e fare un pò di movimento, a fine partita si accorge di non essersi divertito, e di aver quasi sprecato un pomeriggio, credo che ci sia qualcosa che non va. Sono d’accordo che si gioca anche per vincere, ma in primis si dovrebbe pensare al divertimento. Nel mio caso, quest’anno passato è stato così. Sarà per colpa mia, sarà per le scelte a senso unico dell’allenatore, posso dire che assieme ai motivi lavorativi che sai, ho deciso di interrompere anzitempo. E visto che raramente torno indietro sui miei passi, vedendo che la guida tecnica è la stessa dello scorso anno, ho deciso di cambiare, magari anche di mollare, non si sa. Questo non toglie quanto di buono abbiamo fatto assieme, e certamente continuerò a fare il tifo per voi.
19 gennaio 2010 alle 13:39
Grande Gus!
Grazie per il “poco stimato”.
La società, magari attraverso la gazete, prossimamente ufficializzerà acquisti e cessioni per la stagione che andrà ad incominciare.
A tal proposito, sabato butterei lì l’ipotesi di fare una riunione sabato 30, magari di pomeriggio, luogo da definire (Gus?).
Ciao
19 gennaio 2010 alle 14:33
a tal proposito è con molto dispiacere che confermo la partenza di Luke verso la sponda cedarchina…a nulla sono valsi i miei sforzi….per gli acquisti sto lavorando nell’ ombra ed al più presto farò sapere qualche news….
20 gennaio 2010 alle 16:44
Questa è una bellissima notizia
21 gennaio 2010 alle 19:34
Caro gianna, sabato trenta mi è impossibile causa esame il giorno tre, il finesettimana dovrò sparare gli utlimi colpi…posticipiamo di una settimana?baci
22 gennaio 2010 alle 09:16
@Gus: posticipiamo pure a sabato 6. Decidi l’ora e poi ufficializziamo sul sito.
Mandi
2 febbraio 2010 alle 17:55
Dopo una lunga assenza………………………….
Nel ringraziarvi per l’amicizia e per i bei momenti trascorsi assieme, sono a comunicarvi che per la prossima stagione credo di avere molti dubbi e pochi stimoli per andare avanti con il Silteo. Non entro in merito ai motivi di carattere prettamente “tecnico” per i quali mi sono trovato spesso in disaccordo, e nemmeno a certi battibecchi dove, anche quando non serviva, credo che sia mancato il rispetto per le persone. Dico solo che alla luce dei fatti, dalle scelte tecniche, e della nuova mentalità che ho percepito introdotta nella passata stagione, di non avere più la stessa passione di scendere in campo.
A disposizione per ogni chiarimento
Giovanni
4 febbraio 2010 alle 10:30
Caro Giovanni, ben ritrovato.
Mi spiace molto leggere le tue parole, anche se a dire la verità, non mi giungono inaspettate.
Non voglio minimamente giudicare le tue scelte, tuttavia vorrei dirti che si cresce nelle difficoltà, non quando tutto va a gonfie vele. Si cresce quando ci si confronta con chi la pensa diversamente da noi, non quando ci si confronta con chi la pensa esattamente come noi. Si cresce con tempo e pazienza, sudore e fatica; è sicuramente complicato, oneroso, talvolta bisogna tapparsi il naso, altre volte mordersi la lingua, ma alla fine i risultati (non solo di classifica) ci sono, e sono assolutamente nostri.
Io credo in queste cose, e vado avanti. Mi spiace solo lasciare indietro persone intelligenti come te che dovrebbero condividere questo mio spirito, contribuendo anno dopo anno alla crescita del gruppo, e. ovviamente, anche dei suoi componenti.
Un abbraccio
Gianluca
5 febbraio 2010 alle 11:18
Ciao Gian,
so benissimo quanto ci tieni alla squadra, e anche quanto impegno ci metti. Posso condividere però la tua riflessione solo in parte, perchè sono d’accordo quando dici che si cresce nelle difficoltà, ma vedi, il problema sta alla base. Si può crescere e stringere i denti nelle cose indispensabili e inderogabili della vita, come sul posto di lavoro per esempio, dove volenti o dolenti si è quasi obbligati ad andare avanti, facendo di necessità virtù. Nello sport, che nel nostro caso lo considero pari ad un hobby, si può sopportare un pò, ma quando una persona, che come tutti lavora tutta la settimana, e si trova il sabato sul campo per svagarsi e fare un pò di movimento, a fine partita si accorge di non essersi divertito, e di aver quasi sprecato un pomeriggio, credo che ci sia qualcosa che non va. Sono d’accordo che si gioca anche per vincere, ma in primis si dovrebbe pensare al divertimento. Nel mio caso, quest’anno passato è stato così. Sarà per colpa mia, sarà per le scelte a senso unico dell’allenatore, posso dire che assieme ai motivi lavorativi che sai, ho deciso di interrompere anzitempo. E visto che raramente torno indietro sui miei passi, vedendo che la guida tecnica è la stessa dello scorso anno, ho deciso di cambiare, magari anche di mollare, non si sa. Questo non toglie quanto di buono abbiamo fatto assieme, e certamente continuerò a fare il tifo per voi.
Giovanni