giu 06

Gol, palo e espulsione per Joe

Alla terza di campionato, contro i gemellati del Bancone, il SilTeo perde nuovamente in casa per 2-1. Dopo 3 partite è curioso notare che nelle nostre partite, qualsiasi fosse l’avversario, il risultato è sempre stato il medesimo: vittoria degli ospiti per 2-1.

Statistiche a parte, è difficile commentare la partita di ieri. Sono successe talmente tante cose che ricordarle tutte mi è impossibile, figuriamoci poi cercare di ricordarle nell’ordine cronologico in cui sono successe. Quindi questo giro niente cronostoria della partita; cercherò invece di snocciolare i temi di massima.

Detto che la partita comincia male, causa incomprensione sulle maglie, aspettiamo la Presidentessa per indossare le divise di gara. La vestizione degli atleti avverrà quindi con notevole ritardo rispetto al solito, mentre il riscaldamento viene saltato praticamente a piè pari.
Sarà per questo, sarà per i due infortuni (Almir e Checco), sarà per gli orecchini scotchati di Joe, fatto sta che alla fine del primo tempo siamo sotto 2-0. Se da un lato si può recriminare per alcune nitide palle gol non concretizzate (anche per sfortuna o per l’aria, vedi palo di Joe…), non si può nemmeno ignorare l’affanno con cui i nostri centrocampisti affrontano gli avversari (e chi scrive lo vive in prima persona, per cui si può credergli…).
Va un po’ meglio nel secondo tempo, quando Dario, subentrato all’infortunato Checco, si mette a fare il trequartista, accorciando coì un po’ la squadra, e aggiungendo anche quella qualità che in mezzo mancava. Così si materializza il rigore del 2-1, trasformato da Joe, e altre occasioni, con Giosuè, lo stesso Joe, Gilu. Si rischia anche il tracollo, com’è normale che sia quando si deve recuperare, ma credo si sia sfiorato il 2-2 più spesso di quanto non si sia rischiato il 3-1. La partita comunque nel secondo tempo esce anche dai binari del puro agonismo, e si imbizzarrisce come se fosse un cavallo docile domato in malo modo da un amazzone incapace. Prima è Giousè a spazientirsi, poi Joe e un avversario si scambiano vicendevoli inviti ad andare in posti strani, poi qualcuno suggerisce di andarcene tutti a casa, insomma, succede un po’ di tutto, anche se il risultato non cambia. Certo, 4 espulsi equamente divisi tra le due squadre sembrano assurdi, e cambieranno non poco i destini delle due squadre nell’immediato. Si registra anche l’infortunio ad Erick. A lui, Almir e Checco facciamo un grosso in bocca al lupo, nella speranza che si tratti solo di infortuni di modesta entità. Staremo a vedere, nel frattempo incrociamo le dita.

Quando l’arbitro fischia la fine, le squadre si ritrovano prima al chiosco, dove la birra dura mezz’ora scarsa, poi si esaurisce; dal chiosco le squadre si trasferiscono al Saustri, e stavolta anche il SilTeo è numeroso come dovrebbe essere, e un pomeriggio nato male e continuato peggio si trasforma in una serata gradevole.
Bene così: la prossima partita sarà delicatissima, perché tra infortuni e squalifiche, dovremmo stringere i denti e fare il possibile per presentarci con una formazione competitiva.

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2 Commenti a “Prefisso 1-2 per chi chiama da fuori”

  1. Lars Uhrlich ha scritto:

    Un saluto a James Hetfield… si vede che invecchia, però, perché non ha mai indossato quelle calzature… chissà chi sono??? ;-)

  2. gianluca ha scritto:

    Boh… chi sarai mai?
    Ma del naso da PALIACIO non diciamo niente?

    ps. barba fatta ieri, baffi alla Hetfield ancora più evidenti…


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