giu 13

Prima rete stagionale per Andrea

L’impegno non era certo dei più agevoli, e infortuni e squalifiche lo avevano reso ancor più arduo. Sul campo però, qualche gradito arrivo dell’ultimo minuto ci aveva dato ossigeno e ottimismo. Tutto vano: a Terzo si materializza la terza sconfitta consecutiva per 2-1, contro la TerCaL che, nonostante l’inferiorità numerica patita sul finire di primo tempo, vince con merito un incontro dai due volti.

Il primo tempo è equilibrato, sebbene inizialmente i locali siano più padroni del pallone. Non si soffre granchè, ma con la palla proprio non riusciamo a giocare. Quando le cose cominciano ad andare meglio, come spesso succede nel calcio, andiamo sotto: palla persa a metà campo, ripartenza veloce, uomo smarcato davanti a Ivan e 1-0 per la TerCal.
Restiamo sereni e compatti, e troviamo presto il pareggio con Andrea, che dopo uno scambio con Demis dalla bandierina trova l’angolo alto alla sinistra del portiere avversario, nella circostanza forse non del tutto esente da colpe. Sul finire del tempo, si invertono i ruoli: è Andrea a passare a Demis, che calcia di prima intenzione, ma trova una provvidenziale deviazione di un difensore avversario quando la palla sembrava destinatata a finire in fondo al sacco. L’episodio che potrebbe decidere l’incontro a nostro favore si materializza di lì a poco, quando l’arbitro espelle per proteste un avversario.

Al riposo il risultato è di 1-1, e la parte finale del primo tempo ci lascia ben sperare per il proseguio della partita. In effetti, dopo pochi minuti della ripresa, Gianluca lancia Andrea che, convergendo da sinistra, salta un uomo e calcia sul primo palo, ma il portiere avversario è attento e devia di piede. E’ il canto del cigno del SilTeo. Andrea esce di lì a poco, e con lui esce dal campo tutta la squadra. Gli avversari, in inferiorità numerica, alzano gli attaccanti, e ci mettono in imbarazzo sistematicamente saltando il centrocampo con dei lanci lunghi. Le loro occasioni fioccano, mentre noi riusciamo solo a immaginare di essere pericolosi, finendo solo con creare occasioni virtuali mortificate da segnalazioni di fuorigioco forse non sempre esatte, anche se di difficile interpretazione. Si arriva così all’epilogo: ad un paio di minuti dal termine Ivan deve accartocciarsi sul palo per evitare che un cross male indirizzato finisca in rete. Dal corner successivo, la palla viene raccolta al limite dell’area da un loro giocatore che di forza la scaraventa in rete. Magari nell’occasione non abbiamo dato prova di grande reattività, ma non bisogna dimenticare che si era giocato in un forno e si era ormai alla fine degli 80 minuti: a caldo non tutti sono stati sufficientemente sensibili da tenerne conto.

La partita finisce qui, nonostante un paio di tentativi di Erick e Gianluca, che però non si traducono in veri e propri pericoli per il portiere avversario. Così arriva la terza sconfitta consecutiva, certamente meritata e certamente dolorosa, soprattutto per la sciagurata non gestione della superiorità numerica. Ma l’adagio popolare recita “chi è cagion del suo mal pianga sè stesso”, e non c’è dubbio che siamo noi la causa del nostro male: inutile recriminare sulle squalifiche (causa nostra, anche se l’arbitro della partita precedente non era certo un fenomeno), inutile prendersela con le assenze, anche perchè ieri eravamo al limite dei 18, e poi, in tutta franchezza, se siamo riusciti a perdere nonostante l’uomo in più per 50 minuti, significa che c’è molto lavoro da fare. Il tempo non manca, siamo solo alla quarta di campionato, le potenzialità ci sono, vediamo di tradurle in risultati, già dalla prossima partita, che ci vedrà opposti al Paluzza.

In conclusione, veniamo alle note liete: ieri eravamo in molti, e ho molto apprezzato questa risposta alle mie invocazioni mandate in settimana. Bene così. Molto positivo anche il nutrito gruppo di persone che dopo la partita ha cenato insieme; certo, qualcuno in più non avrebbe guastato, ma uno zoccolo duro c’è. Adesso vediamo di alimentarlo.

4 Commenti a “SilTeo a fondo”

  1. gianluca ha scritto:

    Un pensiero a Mauro che ha giocato per 10 minuti prima di abbandonare per i fastidi alla schiena. Ad ogni modo, un grande esempio di passione e di attacamento alla maglia.

  2. Fabio ha scritto:

    Mi aggiungo al pensiero di Gianluca per un in bocca al lupo al Meuro per una pronta guarigione e al ritorno al più presto al terreno di gioco ed al goal!!!!
    Forza ragazzi guai mollare!!!!

  3. Ivan ha scritto:

    Auguri di pronta guarigione a Mauro anke da parte mia!!!!!! Kmq sekondo me ieri la partita si è decisa anke in un paio di decisioni non molto korrette del mister, ne uscita una gran konfusione e alla fine è andata km sappiamo…. Kon kuesto non voglio assolutamente dire ke sia kolpa sua, anzi, in kampo c’eravamo noi!!!!!!!!!! Kmq c’è anke da dire ke dopo la prima partita non ce ne sn andate dritte molte (arbitri e okkasioni mankate)… dobbiamo essere più konkreti sotto porta e più koncentrati in kampo…. a me personalmente piacerebbe vedere gente ke fa il torello seriamente e ke non pensa ad altro ke non c’entra niente kon la partita nonkè evitare d sparare kazzate kontinuamente fin da kuando s entra nello spogliatoio x kambiarsi…. Xò kuesto è sl un mio pensiero e se devo essere sincero tutto kuesto a me piace nel dopo partita e anke ieri sera è stata una bellissima serata passata kn belle persone simpatike (nonkè AMICI)…. AVANTI A TESTA ALTA!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Il Fuma ha scritto:

    mai fermarsi…. prima o poi il vento contrario deve anche smettere di soffiare.

    So cosa vuol dire lottare per salvarsi, vuol dire tirare fuori tutto quello che si ha, avanti senza mollare.


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