
Un gol, un assist e un rigore procurato per Erick
Il nostro pomeriggio in quel di Ampezzo per dire la verità non inizia benissimo. Alle assenze di due colonne, Gian ed il Marchetto, si aggiunge il nostro portierone che, causa malinteso, alle 17:45 è ancora in quel di Amaro che prepara il borsone, avendo inteso che la partita inizi alle 20 invece che alle 18. Qualcuno si fa prendere dallo sconforto. Comunque, grazie alla presenza delle altre due colonne della squadra, Stjefjn e Alberto, nonché di complessivi 13 atleti, possiamo iniziare regolarmente l’incontro.
Lo schema è in pratica un 5-4-1 (non so se fosse la reale intenzione di Dario): Alberto in porta, Andrea libero, Tiz e Paolo Sica marcatori centrali, Almir e Jeppe esterni medi, Checco “candalosti” davanti alla difesa, Dario regista-trequartista, Giosuè ala sinistra, Erik a svariare su tutto il fronte offensivo partendo da destra e Moreno unica punta, “sull’ultimo uomo avversario”. Roberto e Marco Marini sono a disposizione in panchina.
Alberto si rivela un vero talismano e chiude il suo quarto d’ora da portiere imbattuto. Gli avversari sbagliano incredibilmente almeno tre palle gol, di cui una stampata sulla traversa. Anche noi ci rendiamo pericolosi con Dario che non riesce a segnare su respinta corta del portiere avversario.
Al quarto d’ora entra Ivan e subito subiamo un gol. Chi ha sbagliato? Dipende dai punti di vista, ma la cosa non è tanto importante. Più importante sottolineare che, al contrario di quanto successo nelle ultime partite, non patiamo il colpo e riprendiamo a macinare gioco. Nel giro di 10 minuti creiamo tre situazioni di pericolo, sulla prima e sulla terza è bravo il portiere avversario (splendida la conclusione al volo di Dario). In mezzo il nostro pareggio, su rigore trasformato con furbizia da Andrea e concesso per fallo di mano avversario su tiro a botta sicura di Erik.
A questo punto gli avversari cominciano ad innervosirsi, anche perché non riescono più ad essere pericolosi e perché il candalosti in mezzo al campo comincia a legnare i loro centrocampisti con scientifica cattiveria, rischiando tra l’altro più volte di essere decollato da uno sganassone.
Il primo tempo si chiude sull’1-1. Per il gioco espresso meriteremmo comunque di più noi.
Nella ripresa gli avversari cercano dei cambi tattici, ma la partita continua a sorriderci. Gli stessi si ritrovano dopo 10 minuti in 10 (scusate..), causa, sembra, di bestemmia. Roberto prende il posto di Moreno. Viene espulso un altro avversario, sempre per ingiurie e bestemmie assortite. Roberto segna il 2-1 per noi, strozzando un pallone sulla linea di porta, concesso sul piatto d’argento da uno scatenato Erik. Incontenibile la sua felicità, i festeggiamenti con la maglia di Sanchez indossata sotto quella del Silteo riportano alla mente il ricordo ormai sbiadito del Milla di Italia 90.
A partire da questo punto più che a una partita si inizia ad assistere a scene che paiono tratte dai vecchi manicomi: gli avversari imbestialiti con l’arbitro, il pubblico che lo riempie di ogni sorta di insulto, incurante dei minori presenti, accesi scontro verbali tra giocatori e spettatori, urla tra giocatori e mister (che nel frattempo è uscito per lasciare spazio a Marco Marini) in occasione del pareggio avversario. E sì perché gli avversari in 9 riescono a pareggiare grazie ad uno svarione difensivo che fa pervenire il pallone ad un avversario tutto solo in mezzo alla nostra area, cui non rimane che depositare dolcemente in rete, eludendo il disperato tentativo di Ivan.
Il pessimismo cosmico che regna in panchina a questo punto fa temere persino la tremenda beffa della sconfitta, mancando ancora 10 minuti. Anche l’arbitro va in confusione e prima ci concede un angolo nonostante la conclusione fosse stata chiaramente di Roberto, poi espelle inspiegabilmente Paolino Sica (sembra per una eccessiva spinta da dietro su un avversario).
Ma è qui che capita l’episodio decisivo: gran rinvio di Ivan (oramai uno schema collaudato) per Erik sulla sinistra, lo scatenato-scapigliato si beve 2/3 difensori e beffa il portiere avversario con un sinistro liftato. Corsa impazzita a dedicare il gol ai nostri tifosi (più tifose per la verità) che stavano soffrendo in tribuna.
La vittoria, al netto delle decisioni arbitrali, è comunque meritata e ci apre prospettive interessanti in chiave salvezza. Mi permetto di segnalare uno spunto tattico: per me è risultata decisiva la dorsale composta da Andrea (sempre piazzato bene e pronto a proporre palloni puliti per il centrocampo) e Dario (che ha smistato palloni perfetti per le nostre frecce sulle fasce). Questo per dire che è importante trovare il giusto mix tra corsa e tecnica. Credo non ci manchino né l’una né l’altra, seppur distribuite in modo differente tra i vari giocatori. Per quanto riguarda i voti, darei un bel 7 a tutti (ognuno ha fatto la sua parte), salvo un bell’otto ad Andrea e Dario ed un ottoemezzo al nostro fuoriclasse.

5 luglio 2010 alle 11:23
Grande Morris, bellissimo articolo, erano anni che non se ne leggeva di così belli. Anzi, volessi prenderti tu l’incombenza, ne sarei felice…
“Al quarto d’ora entra Ivan e subito subiamo un gol. Chi ha sbagliato?” La so: PAGLIUCA! (però per capirla bisogna aver passato la trentina…)
Da quanto ho letto e sentito, deve essere stata una partita epica, di quelle che si ricordano per molto tempo. Peccato non avervi preso parte, ma chissà, magari con me in campo la partita sarebbe stata ordinaria e noiosa… e magari (se non SICURAMENTE) non avremmo vinto. Facciamo così: se voi cacciate l’obolo, vado in ferie ogni settimana!!!
5 luglio 2010 alle 12:33
Ti ringrazio Gian per i complimenti ma credo di dover dire che il tuo ruolo sia in campo che per gli editoriali rimanga insostituibile.
In effetti è stata una partita appassionante, ho tralasciato di inserire per motivi di spazio e di opportunità alcuni episodi, come dire, molto significativi……che magari avremo modo di rivivere vis a vis.
5 luglio 2010 alle 13:05
In effetti ho l’impressione che ci siano diverse cose da approfondire, e con questo non voglio dire che la cronaca sia incompleta (e come potrei saperlo, d’altronde)… diciamo che da quanto ho letto, ho l’impressione che alcuni episodi non possanon essere sottolineati a dovere se non in forma orale.
Sul mio ruolo in campo si pronuncerà Dario, sui miei editoriali, ti confesso che a volte è un incombenza che non vorrei avere, non perché non mi piaccia scrivere (figurati, con l’ego che ho!) ma piuttosto perché ho l’impressione che a volte il pensiero dell’articolo del giorno dopo sottragga concentrazione alla partita del giorno prima, magari solo in maniera latente.
5 luglio 2010 alle 14:07
Non ho parole, per tutto quello successo nel week end fino all’articolo di moreno
5 luglio 2010 alle 16:15
Bello il pezzo Moreno… Dovevi fare il giornalista! O fare a meno di prendere quei XX chili e giocare in serie A
Ah, Gian… Moreno ha fatto molto bene…considerato che era spesso solo soletto…
5 luglio 2010 alle 18:34
grande Moreno bellissimo articolo grande anche in campo. Faccio i complimenti a tutti i nostri giocatori(presenti sabato ad ampezzo) perchè hanno fatto una grande partita impegnandosi tutti con la massima serieta e con grinta per poter portare a casa il risultato e, cosi è stato . Grande silteo continuiamo cosi e i risultati arriveranno . Vi aspetto numerosi domenica a casa mia per la grigliata (se c’è qualche volontario per darmi una mano a pulire e mettere un po’ a posto accetto aiuti parche’ non voglio rompere tanto le balle ai miei) .Scusatemi per il mio caratteraccio che ho ma sono cosi ma non lo faccio con cattiveria cerco sempre di dare il massimo per noi e per questo che ogni tanto(magari spesso) mi arrabbio e innervosisco anche voi . Grazie per la pazienza che avete con me, grazie anche a Dario .
5 luglio 2010 alle 18:35
Scusatemi erick
5 luglio 2010 alle 19:22
Se mettevate lo sfondo rosa pensavo di leggere un articolo della gazzetta… complimenti Moreno, ottimo pezzo…
Piccola errata corrige… il pallone non era proprio sulla linea di porta!
cmq il merito è pur sempre del grande Erik che mi ha servito una palla al bacio.
Ti ringrazio per avermi ricordato la mitica esultanza di Milla dopo il gol con la colombia dove, a differenza mia, ha saltato tutta la difesa facendo lo slalom gigante per poi appoggiarla “delicatamente” alle spalle di higuita.
Quanto all’angolo, ammetto che non c’era e ammetto di averci provato a far credere all’angolo e mi è andata bene. Scusate ragazzi ma non ci meritiamo la posizione di classifica che abbiamo e a volte qualche piccola furbata ci può stare. Brutto da dirsi ma a volte le partite si vincono anche così…
Il buon Moreno comunque non ha menzionato anche le sue due conclusioni a fil di palo in mezzo ai giganti difensori dell’ampezzo si è destreggiato bene.
@Moreno: ancora complimenti per il pezzo e per la partita
@erik: 1) sabato preso dall’euforia non ti ho ringraziato per l’assist;
2) come caz… fai dopo 80 minuti ad avere ancora fiato per quelle
falcate??!!! GRANDE GRANDE GRANDE!!!
@Tutti: innanzitutto scusate se a un certo appunto ho innervosito io in parte
la partita ma, ME mi si può insultare dalla testa i piedi anche 80 minuti
ma MIA MADRE NO! ho perso le staffe e penso di aver esagerato…
Gus ne sa qualcosa… mi dispiace.
[tralasciando le gomitate nei miei "zebedei" che ormai pare vadano i
moda]
Complimenti a tutti comunque per la grande prestazione, onorato di far parte di questo grande gruppo
A sabato ragazzi
5 luglio 2010 alle 20:08
Ringrazio robi per le belle parole ma il merito è tuo perchè per fare gol come quello che hai fatto bisogna essere bravi a seguire l’azione e trovarsi pronti a metterla dentro il vero attaccante è cosi trovarsi al posto giusto al momento giusto. se corro cosi è perchè cerco sempre di dare il meglio di me per il bene della squadra anche se tante volte esagero con l’arrabbiarmi.Bravo Robi è bello avere ragazzi ingamba in squadra come te. E non serve ringraziarmi io ringrazio te per averla buttata dentro e aver fatto il tuo primo centro con noi dove penso ne farai ancora ciaoe bravo erick
5 luglio 2010 alle 20:40
Moreno: grande articolo!!!
Visto ragazzi che il gioco di squadra paga … siete stati tutti dei grandi! xè ‘da sola la Sil.Teo. non va da nessuna parte’
5 luglio 2010 alle 22:04
Vorrei segnalare la mia prestazione in porta (molto scarsa ma molto produttiva) che ci ha consentito di poter giocare una bella partita quindi:
Alberto -”TALISMANO” – tutti gli avversari credevano di poter segnare ma non avevano fatto i conti con il potere della coca-cola… VOTO 9
Ringrazio la difesa che capendo chi avevano in porta hanno sopperito alle mie mancanze
@Moreno: troppo basso il mio voto
Ciao Ciao
6 luglio 2010 alle 00:57
ahahaha ottimo pezzo moreno
a) “A questo punto gli avversari cominciano ad innervosirsi, anche perché non riescono più ad essere pericolosi e perché il candalosti in mezzo al campo comincia a legnare i loro centrocampisti con scientifica cattiveria, rischiando tra l’altro più volte di essere decollato da uno sganassone.” io sostituirei la scientifica cattiveria con calcistica amorevolezza.
b) ” Roberto segna il 2-1 per noi, strozzando un pallone sulla linea di porta, concesso sul piatto d’argento da uno scatenato Erik. Incontenibile la sua felicità, i festeggiamenti con la maglia di Sanchez indossata sotto quella del Silteo riportano alla mente il ricordo ormai sbiadito del Milla di Italia 90. ”
grazie per aver fatto chiarezza sui fatti (vedi facebook ndr)
vis a vis gian ti racconteremo alcune chicche degne di nota….
6 luglio 2010 alle 00:58
ps
per sapere le parole di boskov non serve essere nella fascia d’età -enta / -anta…
saludos
6 luglio 2010 alle 09:26
Eh, non serve, ma aiuta… e credo anche che aiuti avere un fratello nella fascia d’età -enta (basta quella, l’anta è ancora lontana)
6 luglio 2010 alle 10:32
@erick: grazie dei complimenti. Ora ripetiamoci domenica
volevo venire a darti una mano con la bandierina da guardalinee… FOR PRESIDENT!
@gressa: CHECCO gran randellatore di altri tempi
Precisazione su facebook dovuta per mio errato lessico che rischiava di dare un immagine fasulla di quanto accaduto. Pubbliche scuse
@ Gian: preparati a farti grasse risate e me sa che me becco pure qualche cazziata
6 luglio 2010 alle 14:29
Ciao Raga, finalmente leggo di una vittoria…..di grazia che nn ne potevo più di vederci a due punti. Comunque ancora un paio di partite e dovrei rientrare pure io, mandi e in bocca al lupo per le prossime (dove cerchero di essere presente!!)
@Roby: NO COMMENT!!!!! quando ti vedo ti faccio il cazziatone
….
6 luglio 2010 alle 14:46
Ma il buon Stieffin che partita ha visto???
Alla mia domanda di notizie (a pochi minuti dalla fine…) ha prima risposto
“non è finita ma stiamo vincendo 3 a 1″
poi si è corretto “No scusa vinciamo 2 a 1″
alla fine ha comunicato “é finita 3 a 1″… non ho parole!
6 luglio 2010 alle 15:07
Ringrazio tutti per i complimenti. Credo comunque di aver solamente riportato una sintesi dele infinite emozioni vissute nell’arco di sabato pomeriggio.
@l dolce Marchetto: la confusione di Stjefjn in merito al risultato si era notata anche durante la partita, chiedere a Dario per conferma (succede in quei momenti…).
@Giosuè: grazie per la stima (ricambiata). Come avrai notato ho evitato di riportare le tue intenzioni di rivalsa legale (mi mancava l’assenso).
@Candalosti Checco: io più che amorevole ti vedo più come un calciatore amoroso….