lug 18

Ho pronunciato questa frase venerdì sera quando uno sconsolato Paolino mi diceva “Domani prendiamo una legnata…” e ho poi aggiunto, citando il nostro goleador scioperante, “…e poi si gioca undici contro undici e si parte da zero a zero”; manca solo “ogni partita fa storia a se” e l’accozzaglia di luoghi comuni che descrive al meglio quanto successo ieri in quel di Timau è completa.

SilTeo – Real Tolmezzo: l’ultima contro la prima con i tolmezzini in nero reduci da un’ottima prestazione contro una della migliori formazioni del torneo (Glemone) e i tolmezzini in arancione reduci da una ingloriosa Caporetto (in cui non c’è stata nemmeno la resistenza sul Piave) in quel di Chiusaforte. Per gli arancioni, inoltre, la viglia porta brutte notizie: alle già molte assenze bisogna aggiungere quella di Giosuè alle prese con fastidiosissimi postumi della vacanza in Egitto.

Le premesse consigliano ai SilTeiani di portarsi in panchina un pallottoliere per tenere il conto dei gol subiti invece quella che va in scena a Timau è una bella partita, equilibrata e che sarebbe potuta finire, senza grosse recriminazioni, con qualunque risultato.

Mister Di Gallo disegna un 4 4 2 un pò particolare con Andrea Libero, Paolino e Almir in marcatura e Davis terzino sinistro, a centrocampo Erick sulla destra con il compito di agire anche da terzino destro, Jeppe e Demis al centro e Michele a sinistra, in avanti prima punta Manuel con a fianco Gian che, dopo aver visto negli ultimi anni progressivamente arretrare il suo raggio d’azione, ritorna a fare la punta.

La prima occasione da rete è dei padroni di casa: Erick scende sulla fascia entra in area, converge al centro ma calcia a lato; poco dopo è lo stesso Erick a creare scompiglio nella retroguardia ospite e, in questa seconda occasione, anziche calciare serve rasoterra al centro dove Manuel non riesce a concludere verso la porta.

Gli ospiti si mettono in evidenza con belle azioni di Cumbo e Nait che riescono spesso a saltare l’uomo e a creare scompiglio nella retroguardia SilTeiana dove, ad ogni modo, Andrea fa ottima guardia e riesce a dirigere la difesa nel migliore dei modi.

L’inizio della ripresa vede i nostri avversari crescere e mettere spesso in apprensione la nostra retroguardia in particolare con le giocate di Cumbo le cui sponde sono sempre isidiose.

Tuttavia la prima azione degna di nota che ricordo (…ce ne sono state sicuramente anche altre… ) è il preludio al gol: Gian, ottimamente lanciato, scende fino alla linea di fondo campo, si beve un paio di avversari, portiere incluso, e calcia a rete da due passi ma un difensore, sulla linea, devia in angolo.

Poco dopo un’azione ben manovrata lancia di nuovo Gian solo davanti al portiere, il scioperante, questa volta, converge al centro, aspetta l’uscita del portiere e lo beffa con un pallonetto che va a togliere una ragnatela dall’incrocio dei pali: siamo in vantaggio.

I nostri avversari hanno il merito di non disunirsi e alzano il ritmo e il baricentro del gioco, noi soffriamo e veniamo anche graziati quando una bella punizione viene sfiorata da Ivan e deviata sulla traversa.

Iniziano i cambi e noi togliamo uno stanchissimo Gianluca per far entrare mister Di Gallo.

La partita, a questo punto, la fanno i nostri avversari ma noi siamo sempre pericolosi in contropiede come quando Erick si invola sulla fascia vicinissimo alla linea di fallo laterale, il guardalinee ospite sbandiera, l’arbitro si fida e ferma la nostra azione tra le vivaci proteste di Erick; il guardalinee ammette l’errore, gli avversari ci restituiscono correttamente la palla ma, ovviamente, non è la stessa cosa.

Poco dopo arriva il gol del pareggio ospite di cui non ricordo la dinamica… se qualcuno nei commenti volesse sopperire a questa mia mancanza ne sarei felice…

Mancano ormai pochi minuti alla fine, le squadre potrebbero accontentarsi di aver disputato una buona partita e di essersi divise la posta, invece c’è ancora il tempo per vedere giocare a calcio le due formazioni e per registrare almeno una ghottissima occasione per parte.

Nella nostra Erick, dopo l’ennisima devastante discesa, si trova a tu per tu con il portiere, anziche servire il Mister solissimo a centro area cerca il secondo palo e conclude a lato.

Per i nostri avversari è ancora la traversa a negare il gol del sorpasso su una bellissima punizione dal limite.

La partita è stata bella e ben giocata da entrambe le formazioni peccato che qualche eccessivo nervosismo (che avrebbe potuto costare l’espulsione del nostro portiere) abbia rovinato un pò le fasi finali. I nostri avversari sono forse scesi in campo con la convinzione di vincere facile e, si sa, nel calcio questo è il miglior modo per complicarsi la vita.

Concludo dicendo che questo punto è davvero importantissimo per il morale e per la classifica ma, come ha detto Gian, la cosa più importante di ieri è stata la prestazione della squadra: ordinata, compatta, disciplinata e grintosa. Anche se non fosse arrivato il punto questa prestazione sarebbe comunque stata un ottimo punto di ripartenza.

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13 Commenti a “Il Pallone è rotondo”

  1. gianluca ha scritto:

    Aggiornamento per chi ieri non c’era: lo sciopero continua, non fosse altro che per motivi scaramantici. Quindi, niente articoli, ma semplici commenti. Mi è pesato molto stamattina impormi il silenzio, ma ieri mi sono invece piacevolmente scoperto libero da compiti da giornalista, e devo dire che, anche se inconsciamente, il dover scrivere della partita finisca con il condizionare il mio rendimento. Quindi cedo ufficialmente e a tempo indeterminato questo compito a chi se lo vuole acollare. Magari – Marchetto – una fotina la potevi anche mettere, no… non è mica un brutto vedere! ;-)

    Ieri ho visto una squadra tenace, caparbia, coriacea: era da molto tempo che queste qualità mancavano nelle nostre prestazioni. Ieri l’andamento della partita avrebbe legittimato qualsiasi risultato, e proprio per questo deve essere la prestazione in sè, a prescindere dal fatto che ci abbia portato in dote un punto, a farci andare fieri di quanto fatto ieri.

    In chiusura, ribadisco che nelle prossime 9 partite non dovremo preoccuparci nè dei risultati nè della classifica, ma dovremo invece semplicemente preoccuparci di mettere sul piatto quelle qualità di cui parlavo all’inizio: se ci riusciremo, allora automaticamente avremo recuperato il piacere di giocare insieme, saremo tornati ad essere squadra, e probabilmente ci saremo tolti anche diverse soddisfazioni.

    Dai raga, sabato voglio che Dario sia costretto a fare le convocazioni!

  2. gianluca ha scritto:

    Comunque, Chetto, ben fatto l’articolo della cronaca. Secondo me dovresti aggiungere pure le pagelle, sennò rischiamo di non farle più…

  3. Serse ha scritto:

    Ciao ragazzi e grandi complimenti!!! Volevo soltanto dire a Chetto: meno male che sei professore! “LA COZZAGLIA”?!?!? Sarà l’ACCOZZAGLIA, mi pare di intuire… ;-)
    Tu dirai: perché vieni qui a zavorrarmi i testicoli? Semplice, volevo solo far notare che si vede che sei stato il professore di Mualluet (il più terrone di tutti, per la cronaca), poiché l’altissimo difensore una volta disse “LE MORROIDI”. Eeeeeh, la vecchia scuola Plazzotta… ;-)
    Grande pari ragazzi. E ora, due punti nel derby!!!
    Serse

  4. Il Fuma ha scritto:

    Ridi Ridi Serse, questo pari va più bene a voi che a noi…

    Furbacchione :o )

    Logicamente tutto in tono scherzoso eh!!!

  5. Serse ha scritto:

    ;-) Grande Fuma! Ridacchio perché, per una volta, il cul… ehm, la Dea bendata ci ha sorriso: il Paluzza ha preso TRE traverse e un palo! Mi sono sentito Sacchi… o Lippi nel 2006,
    Comunque da quest’anno… FORZA FOGGIA! ;-)
    Mandi a tutti, compreso l’imbavagliato Gianna!
    Serse

  6. gianluca ha scritto:

    @serse: meno male che ci hai pensato tu a segnalare l’errore del buon Chetto, l’avessi fatto io sarebbe sembrata una vendetta. Certo, poi hai buttato lì una gufata mica da ridere, mannaggia a te!!!

  7. NAIT Emmanuel ha scritto:

    Ciao ragazzi,
    a parte il fine partita assolutamente da censurare da una parte e dall’altra volevo farvi i complimenti.. il calcio è così non si deve mai dare nulla di scontato e noi abbiamo subito una bella lezione da parte vs… giocate così anche le prossime che nulla vi sarà precluso… ci vediamo al ritorno e complimenti ancora

  8. Marco Plazzotta ha scritto:

    @serse grazie accidenti quando si batte di corsa qualcosina scappa sempre… grazie x la segnalazione..

  9. gianluca ha scritto:

    Mi stavo perdendo l’intervento di Emmanuel…
    L’immediato dopo gara non è stato molto edificante, non voglio scusare nessuno, ma tra noi c’era molto nervosismo per l’importanza della partita (quasi un’ultima spiaggia), mentre in voi c’era forse un po’ di rammarico per un pareggio che forse alla vigilia non prevedevate. Ad ogni modo, è durata poco, poi al chiosco le cose si sono ristabilite come è giusto che sia. Anche lì comunque vi siete fatti valere, eccome!

    Ci si vede al ritorno, un saluto

    Gianluca

  10. Marco Plazzotta ha scritto:

    @Gian ..si il commento di Emmanuel è comparso in ritardo perchè trattandosi di un nuovo utente il commento era in moderazione… si vede che anche word press sa del tuo sciopero visto che ha chiesto a me di approvarlo :D

  11. gianluca ha scritto:

    In realtà aveva avvisato anche a me, credo che tra i miglioramenti della versione 3 ci sia anche quello di avvisare non solo l’amministratore del sito ma anche l’autore del post quando c’è un messaggio nella coda di moderazione.

  12. CRAZY HORSE ha scritto:

    Grande Chetto per l’articolo…

    Non serve aggiungere niente… unico rammarico il post partita, eravamo quattro gatti…

    Oltre che dimostrare sul campo la “forza” della squadra dobbiamo anche essere uniti al di fuori dello stesso campo, sono sicuro che se ristabiliamo questo equilibrio il gruppo ne gioverà certamente OSSIA cercate di esserci nel post partita….

    Alberto

  13. Il Fuma ha scritto:

    @Alberto…. Parole Sante


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