lug 25

Il titolo non vuole assolutamente essere un omaggio a quei “professori del pallone” che ritengono, a mio avviso sbagliando, il risultato di  0 a 0 lo specchio di una partita perfetta; non vuole neppure celebrare 80 minuti giocati in modo eccellente dai SilTeiani in quanto, nel secondo tempo, le idee in campo sono sembrate piuttosto confuse e si è badato, per necessità, più a difendere il punticino che a cercare di rendersi pericolosi.

La “partita” perfetta si riferisce invece allo spirito con cui gli arancioni hanno vissuto prima gli ottanta di gioco: voglia di combattere, di onorare la maglia, di giocare a calcio divertendosi) e poi il dopo gara: finalmente presenti e con la goliardia che ha caratterizzato i primi vagiti di questa squadra e che era data per dispersa da diverso tempo.

SilTeo Sclapeciocs: gara sentita e molto combattuta durante la quale in alcune occasioni si è vista un’eccessiva foga agonistica che, ad ogni modo, non ha mai superato il limite del lecito e non ha  compromesso il clima in campo. Alla fine il responso del campo è telegrafico: un tempo a testa, un punto a testa. Giusto così.

Ma passiamo a brevi spunti di cronaca. Mister di Gallo, costretto a schierare la 10 formazione in 10 partita, disegna un 4-4-2 che vede Erick libero, Tiz e Paolino in marcatura e Fuma a presidiare la fascia. A centrocampo sulle ali agiscono Almir e Devis e al centro Demis fa coppia con Checco; in avanti al confermato Gianluca fa compagnia un ritrovato Giosuè che tuttavia non è sembrato nella sua giornata migliore.

Pronti via ed è subito Gianluca ad impegnare Cenedese; su un calcio d’angolo battuto basso Gianluca si gira a cercare l’angolino basso opposto; la mira c’è ma la conclusione è debole e dunque preda del portiere. L’occasione migliore per i padroni di casa si materializza poco dopo: Erick prende palla in difesa e attraversa tutto il campo superando tre/quattro avversari e si invola verso la porta avversaria, anziche servire il liberissimo Giosuè si avventura in un ultimo dribbling che gli riesce ma al momento di entrare in area trovandosi a tu per tu con il portiere viene falciato da tergo (fallo “tattico”, senza cattiveria). Sulla conseguente punizione qualcuno in area devia la traiettoria e Cenedese è costretto a superarsi per deviare in angolo. Sul finire del tempo Gian dà a Checco un pallone d’oro che aspetta solo di essere deviato in rete ma il falciatore centrale in arancione colpisce male e la palla va parecchio a lato.

I nostri avversari si fanno vedere con buone discese sulle fascie, in particolare la destra, ma non riescono mai ad impensierire più di tanto Ivan o la nostra retroguardia: ottime le marcature di Tiz e Paolino spesso in anticipo sul loro avversario diretto.

Nel secondo tempo qualcosa cambia, i nostri avversari fanno entrare Bea e fanno giocare un pochino più alto il terzino sinistro e noi fatichiamo a trovare le contromisure e a riequilibrare le marcature. Il pallino del gioco è costantemente in mano a i nostri avversari, noi soffriamo, ci chiudiamo, andiamo in confusione e, come sintomo che qualcosa non va, commettiamo un pò troppi falli, specie sulla tre quarti. I cambi non migliorano la situazione e l’inerzia della gara non cambia. Tutto sommato, però, non corriamo grossi rischi se non su calcio da fermo.

Solo in tre occasioni riusciamo a interrompere la suopremezia avversaria; in due di queste è un fallo, con conseguente cartellino, a fermare il consueto coast-to-coast di Erick nella terza è un fischio dell’arbitro a fermare per fuorigioco Gianluca che si sarebbe potuto involare solo davanti al portiere avversario. Il fischio dell’arbitro probabilmente è errato ma ci può stare.

Finisce cosi zero a zero con i Silteiani che festeggiano, per la prima volta quest’anno, il secondo risultato utile consecutivo e con i nostri avversari che devono ancora rimandare il primo successo nella stracittadina.

Ciò che segue, come già detto, non si vedeva da tempo, festa prolungata al chiosco e poi il Saustri conta il record di presenze stagionale: bene così.

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5 Commenti a “La “partita” perfetta”

  1. Marco Plazzotta ha scritto:

    ps.. ricordatevi di giocare al lotto i numeri dei Giocatori che Dario ha ordinato a Paolino di marcare “Paolin ten il vinc, l’ottante no il novante….”

  2. gianluca ha scritto:

    Non per fare quello che puntualizza (anche se un po’ rompino in effetti lo sono…) ma nella cronaca mancano due occasioni molto importanti: una punizione di Erick nel primo tempo, parata a mano aperta da Cenedese, e una fuga di Giosuè che all’ultimo si fa ipnotizzare sempre da Cene.

    Comunque a mio avviso è stato un gran bel derby, il migliore fin qui giocato, credo da entrambe le squadre.

  3. Marco Plazzotta ha scritto:

    ….quella di Erick proprio non la ricordo… quella di Giosuè mi è tornata in mente adesso

  4. Bassist-SclapeCiocs ha scritto:

    Ciao ragazzi.
    Purtroppo ho dovuto subito scappare alla fine della partita.
    E stata una gara tirata e alla fine il risultato rispecchia l’andamento della partita.
    Un plauso al vostro mr (Di Gallo se non sbaglio). In 10 partite giocate in prima non avevo ancora visto una persona così corretta nei confronti dei giocatori avversari e del arbitro…..siamo soliti vedere gente che urla e bestemmia verso il primo che gli capita…le nostre squadre da questo punto di vista rispecchiano in pieno il vero spirito amatoriale.
    Bravo anche l’arbitro…senpre disponibile al dialogo e presente su tutte le azioni….per questo gli si può perdonare il fuorigioco che probabilmente non c’era e qualche cartellino non tirato fuori.
    Ora avanti verso la salvezza.
    In bocca al lupo!
    P.s. non so se l’ho già detto, ma il vostro numero 7 è un po checca!!!
    Mandi

  5. gianluca ha scritto:

    In effetti è stato un peccato, ci stavano 3-4 birrette dopo un derby del genere… non che io abbia avuto sete, anzi! Vero, shtieffin? ;-)


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