
Devis, autore di una buona prestazione, si becca il primo "verdone" della stagione seguito poi a ruota da Manuel.
Già, niente di nuovo a Socchieve…Niente di nuovo a livello di risultato, il SilTeo si conferma ancora una volta (eccetto che all’andata ma fu proprio una partita combattuta e venimmo beffati all’ultimo) la bestia nera del Socchieve che sta facendo davvero uno splendido campionato. Il pareggio accontenta tutti ma ancora una volta sfuma l’occasione per i tolmezzini di fare i due punti.
Oggi mi tocca fare il cronista perchè il letterato (anche se informatico) Marchetto dicono sia in ferie, Gian prosegue il suo sciopero della parola che ritiene (e ritengono in molti) porti bene, anche se secondo me è solo una scusa per continuare a evitare tale ambito lavoro
. Certo, come guardialinee sono stato pessimo ma penso che come cronista sia ancora peggio, spero di riuscire ad accontentare i più assetati di notizie.
Ma veniamo al sodo. Ho detto niente di nuovo. Invece di novità ce ne sono eccome. In primis la formazione, che è ancora una volta diversa. Il buon Dario (che giocatore: lascia ancora lì l’uomo o anche un paio e se ne va palla al piede, a testa alta) deve rifare tutti i suoi conti per le diverse assenze, mancano giocatori come Checco, io (fuori a tempo indeterminato), Erick in sagra e altri…
La formazione che scende in campo vede Ivan tra i pali, anche ieri eccellente e saracineschico (ammesso che si possa dire), in difesa ci sono da dx a sx Almir, Andrea libero (e che libero: non fa rimpiangere Erick) poi Fuma. Nutrito centrocampo con Michele, Dario e Demis, Giosuè e Devis invece sono sulle fasce. Unica punta la Giannona coscialunga piedestorto.
Si inizia e subito si nota che qualcosa è diverso. Diverso perchè siamo concentrati, c’è voglia di fare bene, tutti danno il 200% e questa è la novità che conta, siamo all’ennesimo risultato utile positivo anche se un pò di rammarico c’è perchè la partitta poteva essere nostra. La partita ci vede giocare bene per tutto il primo tempo, le occasioni ci sono e sono soprattutto per noi SIlteo. Essere a bordo campo è stata una tortura credetemi, avrei voluto davvero essere in campo con voi a lottare mannaggia!
Dopo una decina di minuti in cui si gioca bene, arriva la piccola sbavatura in difesa…l’uomo scappa, il gol è subito fatto e la palla è in rete alle spalle dell’incolpevole Ivan. 1 a 0 per i padroni di casa, palla al centro. Ma non demordiamo e so continua ad esprimere il buon gioco della prima frazione. A centrocampo si conbatte, si cerca di giocare sempre palla bassa a partire da Andrea che inizia a tessere la trama del gioco direttamente dalla ripresa. Non si vedono lanci lunghi e si ragiona su ogni pallone. Demis è ovunque e morde le caviglia ma allo stesso tempo ha l’occhio vigile per la giocata che può cambiare il risultato. Si gioca ma il gol arriva proprio su un lancio: Manuel, che ha il piedino balistico, inventa un lancio che prende la traversa e beffa il portiere entranbdo diretto come un siluro nella porta. Pareggio fatto. Lo stesso Manuel ha detto: “Non sapevo se sarebbe andata dentro, ho provato comunque con l’idea che qualcuno l’avrebbe messa dentro”. Ben fatta e basta.
Il primo tempo vede ancora una volta una espulsione nelle file arancioni. Devis, autore di una bella partita fino a quel momento con svariate incursioni sulla fascia anche se poco sfruttato (basta darla al bello ma inutile eh che cavolo!!!!), alla prima con un pubblico speciale (il padre nb) viene tradito dal palcoscenico e dopo essere già stato ammonito per un intervento cattivello su un netto fuori tempo su uno scatenato restifo allunga la manina e prende il secondo giallo. Da cui cartellino verde che ci permette di far entrare Alberto “il mostro” alias “crazy horse”. Sono stato particolarmente felice di vederlo in campo: ci mette l’anima e la sua maledetta corsa, con quegli occhiali da aviatore per niente aerodinamici. Corre senza sparagnare fiato, e di fiato ne aveva abbastanza merito delle sgroppate come guardialinee, ruolo molto ambito che però solo lui ricopre (oltre a Marchetto), ancora grazie.
Dopo una ventina di minuti l’arbitro, buona direzione la sua a mio avviso, fischia e si va negli spogliatori. Dopo la pausa si riprende. La musica cambia un poco, si soffre di più anche perchè sia Manuel che MIchele hanno qualche acciacco. Occasioni a destra e sinistra, non molte ma ci sono per entrambi gli schieramenti. Per tentare di arginare a centrocampo, Manuel allunga un pò troppo la gamba. Ne consegue secondo giallo ed ennesimo cartellino verde. Entra Marco che si piazza davanti alla difesa per iniziare la sua opera di disturbo. La partita prosegue con alti e bassi, qualche svarione…entra Mauro (bentornato bomber: altra soddisfazione vederti di nuovo correre con rinnovato vigore: le “ferie” fanno bene, speriamo sia lo stesso per me). Subito netta occasione: Mauro riceve un lancio ma sbaglia a “strusciarla” e perde l’occasione. Poi un bello uno-due tra Mauro e Giosuè, ma troppi scambi ed occasione persa. Entra Moreno per Michele. Io guardo l’orologio di continuo sperando che le lancette corrano, un pò si soffre ma si riesce ad andare avanti a testa alta. L’arbitro guarda il cronometyro e fischia. Grande gioia per la frmazione arancione: si continua il trend dei risultati positivi.
In conclusione a questo mio sconclusionato articolo (mamma mia che schifezza deve essere venuta fuori), bene questa SilTeo. Giocato bene, un Erick in campo avrebbe magari potuto fare il suo in attacco (maledetta sagra di Imponzo!!!). Non c’è che da sperare in una serie di ritorni in campo e di mantenere questa mentalità. Possiamo e dobbiamo salvarci. O per meglio usare un tono epico, lasciarci le penne nel tentativo..mi spiego meglio: non lasciamo niente di intentato, ancora molto si deve giocare, ancora molto possiamo fare ed ognuno di noi può dare. Forza SilTeo!!!


1 agosto 2010 alle 15:31
Koplimenti per l’artikolo!!!!! Possono passare alkuni termini probabilmente inventati ed alkuni italianizzati dal carniello ma non il fatto ke nn siano state sottolineate due parate fondamentali del vostro Portiere ed anke la bellissima partita di Almir!!!!! Ahi Ahi Ahi Gus…. Kmq komplimenti di nuovo e a presto un tuo ingaggio sul Gazzettino nella sezione sport…. Per la gazzetta invece dovrai lavorare ankora un po’!!!!!
1 agosto 2010 alle 17:24
Coscialunga va bene, piede storto meno… non che il gol sbagliato non fosse facile, ma cavoli, ho calciato proprio bene, di collo pieno, e l’ho presa benissimo. Peccato che abbia calciato di istinto ed abbia completamente cannato la posizione della porta!
Comunque, bel’articolo Gus! Mi piace molto anche quello sulla grigliata!!!
1 agosto 2010 alle 18:06
@ivan: errore mio ma ho sottolineato la tua ottima prestazione…a quelle del buon Almiro siamo abituati, forse per questo mi è scappato di mente di sottolinearlo…
@gian: bisogna che la gente si iscriva…
@tutti: ISCRIVETEVI prima che io e Gianna veniamo a tirarvi le orecchie!!!
1 agosto 2010 alle 19:07
@ivan: non per fare il lecchino, ma sarebbe riduttivo parlare solo di due e tre interventi del portiere; meglio parlare anche di uscite, presenza fisica dentro l’area, sincronismo con il libero…
Su Almir, la prestazione è da sottolineare, perché di fronte non aveva certo uno scarso, anzi…
Però quando una squadra gioca compatta e unita, è anche brutto parlare dei singolo. Secondo me ieri per certi versi siamo stati SQUADRA come mai lo eravamo stati prima. Giocando così la salvezza non è impossibile.
@gus: io mi sono iscritto, gli altri prenderanno esempio.