CVD

Seconda partita da protagonista per Alberto
Non poteva che finire così. Una partita nata male non poteva che finire con una sonora sconfitta, che complica (per usare un eufemismo) la strada verso la salvezza. Risultati alla mano, nonostante la serie positiva che ci aveva condotto alla sfida contro gli amici del Bancone, non si può che constatare che il SilTeo oggi cammina, mentre le altre squadre corrono.
E’ questo aspetto che più ci deve far riflettere; tre risultati utili consecutivi non ci hanno comunque consentito di recuperare il distacco da chi ci sta davanti, anzi, il distacco è addirittura aumentato. E non dobbiamo commettere l’errore di dare la colpa agli infortuni, alle squalifiche, alla sfortuna: siamo padroni del nostro destino, e se oggi siamo ultimi in classifica, dobbiamo semplicemente prenderne atto e – se ne abbiamo la possibilità – reagire.
Inutile parlare della partita contro il Bancone. Il primo tempo non ci ha visto scendere in campo, il 3-0 con cui i locali hanno chiuso la frazione è persino riduttivo e non esprime la reale differenza tra le due squadre. Molto meglio la ripresa, quando il passaggio al 3-5-2 ci rimette in parità numerica a centrocampo, e così riusciamo a costruire qualche palla gol e a siglare con Giosuè il gol della bandiera.
Magra soddisfazione per una squadra che mai ha dimostrato di poterne uscire indenne, e certo non per colpa di chi c’era e ha lottato mettendo in campo tutto ciò che aveva.
Questa sconfitta a mio avviso ci suggerisce di lasciar perdere la classifica, di vivere alla giornata, pensando solo all’avversario di turno, badando a dare il massimo di volta in volta, senza distrazioni di sorta, ma pensando solo ed esclusivamente al nostro orticello. Il nostro campionato non conosce soste, anzi, a Ferragosto ci sarà la partita più importante della stagione: giochiamocela al meglio, sicuramente ci darà una grossa iniezione di fiducia per le ultime partite di campionato.


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