lug 23

Programma del torneo
Sabato 31 luglio, presso lo sk8park di Tolmezzo (vicino al campo di atletica), dalle ore 9 si terrà il secondo torneo di beach soccer: 3 contro 3, 2 cambi per squadra, cambi liberi.
Iscrizioni entro il 29 luglio.
Per informazioni:
Paolo 3297469361
Ivan 3493989382
Visita il gruppo su facebook.com (tolmezzo beach soccer)
ott 21

La mia vuole essere una provocazione, questo sito mi sembra un pò morto…
Speriamo che con l’avvento del “periodo palazzetto” la situazioni migliori, per ora ci troviamo a scrivere solo io e Gian…Ma dove diavolo siete finiti tutti?
Vi aspettiamo presto sul nostro sito (che mai ha registrato una affluenza così bassa)! A sabato
lug 20
Nota: un tempo Totti mi stava simpatico. Adesso non più. Lo dico perchè così potrete eventualmente rilevare del sarcasmo in questo articolo, nel caso ve ne fosse.
Oggi il pupone nazionale ha dato l’addio alla stessa. E’ lui stesso a darne il triste annuncio, di fronte ad una folla di giornalisti increduli, presi assolutamente alla sprovvista, sia dalla repentinità con cui è maturata questa decisione, sia dal modo in cui questa decisione è stata resa di dominio pubblico: nessuno infatti sospettava che una normale conferenza stampa del capitano giallorosso, si trasmormasse in questo annuncio che ha scosso non solo gli addetti ai lavori, ma anche gli appassionati.
A questo punto, si prevede che i mass media diano grande spazio alla vicenda, mettendo in evidenza le eroiche gesta di Totti in nazionale. Fu lui infatti il principale artefice di quella che forse è la più grande impresa italiana del dopoguerra: la vittoria contro l’Equador del temibile Delacruz nella partita inaugurale del mondiale nippo-coreano.
L’Italia intera commossa deve ringraziarlo per il suo straordinario apporto alla causa azzurra: uomo chiave durante l’ultimo mondiale, in grado di passeggiare per il campo irridendo non solo gli avversari ma soprattutto i compagni.
Restano incise a fuoco nella memoria collettiva alcune frasi che rendono bene l’idea di quanto tenesse alla nazionale: per esempio, qualche mese fa affermò che era più importante un quarto di finale di Champions con la Roma rispetto alla finale dei mondiali disputata solo qualche mese prima con l’Italia.
Adesso che l’avventura di Totti in nazionale è terminata, potremo ammirarne le gesta solo con la maglia della Roma, squadra di cui è ormai da tempo una bandiera. A ben vedere, Totti è (con Maldini) l’unica bandiera vera rimasta nel calcio italiano. E che nessuno si permetta di evidenziare che il buon Totti ha un contratto principesco che lo lega alla Roma, e che qualche tempo fa (prima che arrivasse Spalletti) minacciò di andarsene se la società non avesse allestito una squadra competitiva; lui queste sparate le ha fatte per il bene della squadra e dei tifosi.
A France’, stacci bene, e addio!
mag 24
Mi rendo perfettamente conto che nella sua carriera ha segnato come pochi, però non lo sopporto. E’ l’esatto opposto di quello che secondo me deve esser un attaccante: incapace di saltare l’uomo (senza ricorrere al numero della biscia impazzita, intendo), brutto a vedersi (da tutti i punti di vista!), capace soltanto di attaccare lo spazio, e non di uscire per creare lui lo spazio.
Per carità, segnare è l’essenza del calcio, anche se questa visione del calcio ha reso gli italiani famosi catenacciari, ed è triste, perché la nostra scuola ha formato talenti incredibili; forse siamo gli unici in europa a non sfigurare a livello tecnico contro Argentina e Brasile. Non grazie ad Inzaghi, comunque, e su questo spero siate d’accordo con me.
Scusate lo sfogo, ma vederlo con quella faccia un po’ così (tanto così, ad essere sinceri) ad esultare con fare spocchioso con la bandierina, mi fa ribollire il sangue nelle vene.
A presto
Gianluca
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