dic 11

A grande richiesta ritornano le temute pagelle di Chetto

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lug 07

A grande richiesta ritornano le pagelle….le valutazioni sono un pochino condizionate dal fatto che assieme al buon Alberto mi sono perso diverse fasi di gioco per correre dietrio ai palloni che finivano nel but…

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mag 25

Per questa prima uscita stagionale preferisco limitarmi a dare i giudizi sulle prestazioni senza riassumerli con un valore numerico; siamo ad inizio campionato c’è bisogno di tempo per entrare in condizione, per trovare i giusti equilibri tra i nuovi arrivati ed il resto della squadre e tra il nuovo modulo ed i suoi interpreti ed inoltre, nonostante il risultato positivo, troppi uomini sabato si sono espressi al di sotto (non Moreno) delle loro potenzialità.

Psico. Viene chiamato in causa due/tre volte e, in un occasione, compie una prodezza fermando un uomo solo davanti a lui. Il dott. Ferrari potrebbe assumerlo come assistente in quanto testa la tenuta delle coronarie dei suoi compagni di squadra compiendo parate in 7-8 tempi. Dopo essere franato su un avversario al limite dell’area, disinteressandosi del pallone, e fermando una chiara occasione da rete termina la partita senza capire il motivo dell’ammonizione subita. Candido ed innocente come Cucciolo

Erik. Sempre pronto a chiudere ogniqualvolta le punte superano i loro marcatori diretti o quando gli esterni di centrocampo non riescono a rientrare e si creano dei vuoti sulle fasce; veloce, poi, a uscire dalla difesa palla al piede e a rilanciare l’azione. Rimprovera per tutta la patita il povero Tiz apostrofandolo in diversi e irripetibili modi per poi dirgli a fine partita “Voi tu as giuiat ben; Braf!”. Brontolo

Paolo. La grinta e la voglia di giocare che mette in campo sono sempre le stesse; apprezzabile soprattutto il fatto che quando sbaglia o l’avversario lo anticipa è subito pronto a rimediare e a ripresentarsi davanti.

Tiziano. Nel primo tempo soffre un po’ il suo uomo che svaria su tutto il fronte d’attacco ed è costretto a corrergli dietro dappertutto (pare che a fine primo tempo lo abbia seguito fino negli spogliatoi); reggendo, tuttavia, il confronto. Nel secondo tempo ha di fronte un avversario che tiene di più la posizione e, di conseguenza, può rifiatare ed essere più lucido negli anticipi. Riuscire a correre per 80 minuti nonstante una spirometria peggiore di chi scrive lo rende di ottimo umore. Gongolo

Damiano è il nostro uomo con maggiore esperienza e si vede; consiglia tutti i compagni in molte situazioni è veloce ed efficace nel leggere la partita e adeguare la sua posizione in campo ed il suo modo di giocare alle situazioni che via via si creano in campo. Da lui partono la gran parte delle poche azioni manovrate che costruiamo. Dotto

Luca. La fascia non è la sua posizione e si vede; nella fase iniziale soffre il fatto di non avere a disposizione più spazio. Nella fase finale del primo tempo viene rimesso al centro proprio quando i nostri avversari, spostando due uomini di qualche metro, scavalcano sistematicamente il nostro centrocampo creandoci non pochi grattacapi. Molto meglio nella ripresa anche se cerca con troppa insistenza la verticalizzazione su Mauro. Nel finale fallisce un tap-in vincente dal limite dell’area piccola.

Giangiluca. Inizia abbastanza bene a centrocampo in posizione centrale; quando viene spostato in fascia, forse preoccupato troppo dagli impegni di copertura della difesa a tre, si piazza in pianta stabile nelle linee arretrate e, di fatto, scopare dal campo. Pisolo

Andrea. La squadra non lo conosce ancora e, di conseguenza, non è pronta a sfruttare le sue caratteristiche. I troppi lanci lunghi che facciamo tendono a scavalcare la zona del campo da lui presidiata. Ottimo lavoro in interdizione; recupera una marea di palloni sulla trequarti avversaria trasformando possibili contropiedi avversari in ottime palle per noi; in una di queste occasioni ha l’occasione per diventare match winner ma spara sul portiere.

Giovanni. Prestazione al di sotto delle sue possibilità. Soffre anche lui il nuovo modulo e soprattutto le responsabilità in copertura che non fanno parte del suo modo di giocare. Eccessivamente nervoso in certe situazioni di gioco e durante l’intervallo.

Eros. Entra quando i nostri avversari iniziano ad essere un pochino stanchi e con la sua velocità gli crea non poche apprensioni sulla fascia saltando più volte, anche con sombreri, il suo avversario diretto. Pare che gli avversari gli stessero lontano a causa dei ripetuti starnuti dovuti all’allergia che non gli ha dato tregua né in panchina né in campo. Eolo

Mauro. Corre e si impegna dimostrando un ottimo stato di forma. Purtroppo troppe volte deve correre per una ventina di metri per raccogliere i palloni lunghi per poi trovarsi in una situazione di tra contro uno che certo non gli facilita le cose. Nonostante ciò in un paio di occasioni riesce a superare i suoi avversari e trovarsi davanti alla porta, in una delle quali resiste anche ad un fallo da rigore, ma, purtroppo, con poca lucidità.

Fabio è uno dei nostri uomini più pericolosi e gli avversari lo sanno, per questo motivo lo francobollano con una marcatura stretta ed asfissiante. Pochi i palloni giocabili per lui in quanto da una parte lui e Mauro sono troppo lontani dall’altra la squadra cerca troppe volte il lancio lungo per le punte (destinazione Mauro) e poche volte l’azione manovrata.

Denis. Parte molto bene con una perentoria discesa sulla fascia che per poco, complice una distrazione del portiere avversario, non si trasforma in gol. Con il passare dei minuti cala; in particolare sbaglia la posizione in campo in fase di copertura tendendo ad accentrarsi piuttosto che arretrare sulla linea difensiva per contenere le avanzate dell’ala avversaria.

Aperta una votazione per individuare Mammolo :) .

set 10

Direttore di gara 8: Il fatto di essere il primo in due anni a riuscire a pronunciare in modo corretto il cognome di Almir gli vale il voto anche se, e penso sia parere comune, il suo atteggiamento in campo non è proprio simpatico.

Marco 5.5. Nella partita non ha dovuto compiere particolari miracoli e sulla sua valutazione pesa molto l’errore in occasione del gol subito.

Almir 6.5 Si sacrifica per la squadra interpretando in modo ottimale un ruolo che non gli piace ma che si rivela utile alla squadra.

Tiziano 7- Un paio di svarioni non macchiano la solita prestazione ordinata e tutta grinta di trattorino Gussetti

Fuma 5.5. Meglio rispetto a sabato  scorso tuttavia anche in questa partita è apparso meno sicuro rispetto al passato creando in alcune occasioni grattacapi alla nostra difesa

Paolo 7. Con il passare del tempo acquisisce sempre maggiore sicurezza e dimostra anche di avere fiato per 80 minuti. Buona l’intesa con Erick che lo copre quando decide di spingere.

Giosuè 6+ In campo mette tutto quello che ha cercando continuamente di spronare la squadra; la condizione fisica precaria, tuttavia, ne condizina la prestazione.

Checco 7-. Più passa il tempo più si trasforma nel ringhio  Gattuso del SilTeo; ogni tanto eccede e commette qualche fallo di troppo.

Erick 7+. Primo tempo non tanto convinciente al punto che negli spogliatoi quasi voleva abbandonare; nella ripresa sforna un gol ed un assist e ci regala i playoff.

Gianluca 6.5. Si procura il rigore del primo vantaggio; per il resto non riesce sempre ad entrare nel vivo del gioco in quanto la tendenza era quella di giocare principalmente sugli esterni

Fabio 7. Come al solito sa dare ordine alla nostra manovra; a seconda delle necessità nasconde la palla agli avversari per darci il tempo di salire o lancia di prima in velocita gli esterni di fascia. Perno del gioco

lug 22

Oggi il mio compito è quanto mai difficile… fare una graduatoria di merito quando tutti si sono espressi a livelli altissimi non è facile; se la partita fosse finita con la vittoria averi voluto attribuire un 11 a tutti.

Marco 7. Decisivo con un paio di importanti interventi in alcuni momenti delicati della partita; conferma la crescita dal punto di vista caratteriale. Sul secondo gol viene tradito dalla barriera ma, forse, il tiro non era imparabile.

Demis 8. Si sacrifica per la squadra in tutti i sensi; prima occupa con grande persnalità un ruolo che non gli permette di divertirsi come vorrebbe ma che interpreta con precisione; poi, subito un infortunio, tiene duro per quasi tutto l’incontro.

Tiziano 8.5. Per toglierselo di dosso le punte avversarie sono costrette ad abbatterlo ( e cosi fanno). Sempre preciso negli interventi e sempre pronto a coprire tutti gli spazi e uscire palla al piede

Fuma 7.5 Errore in occasione del primo gol avversario; per il resto, quando chiamato in causa, ha sempre arginato gli avversari; ottima l’intesa con Tiziano

Paolino 8. Sta dimostrando di essere anche in grado di pungere senza compromettere la fase difensiva. In particolare in un’occasione esegue una discesa sulla fascia impressionante condita da un paio di dribbling.

Eros 8. Nel primo tempo corre, spinge sulla fasce ed è una spina nel fianco continua per i nostri avversari. Nella ripresa si innervosisce un pochino e, conseguentemente, il suo rendimento cala

Checco 7.5. Fa benissimo il suo solito lavoro sporco da mediano permettendo maggiore liberta di sganciarsi a Giuanluca. Quando viene spostato in difesa la sua assenza al centro del campo si sente

Gianluca 8.5. Forse la sua migliore prestazione; quando parte da qualche metro più indietro riesce a sfruttare al meglio le sue caratteristiche e diventare importante supporto alle punte sia in fase di assist che di rifinutura.

Luca 7.5 Dirottato, per necessità, in fascia sa spingere e trova una buona intesa con Paolino

Fabidnho 9. Due gol da manuale del calcio; colpi di tacco nello stretto  a centrocampo che scatenano il pubblico. Prestazione di pura classe.

Denis 7 Il fatto di partire titolare lo rivitalizza; mette in campo una grinta mai vista; si mangia un gol incredibile ma si rifà subito dopo fornendo l’assist per il terzo gol a Fabio.

lug 14

Eccoci arrivati al consueto appuntamento settimanale con le pagelle; come consuetudine vengono citati solo gli atleti con almeno quaranta minuti nelle gambe.

Marco 6. Il classico voto che si dà al portiere nelle occasioni in cui non viene particolarmente impegnato e passa un pomeriggio di ordinaria amministrazione. Sempre attento quando viene chiamato in causa; sorpreso solo in occasione della traversa.

Almir 7. Si sacrifica in un ruolo che non gli piace ma che gli riesce molto bene. Dalla sua parte non nascono pericoli per noi; nel secondo tempo, adirittura, si mette a marcare a uomo per dare una mano a i centrali.

Tiziano 7.5. Cresce di partita in partita in personalità; i suoi prodigiosi recuperi in scivolata stanno ormai diventando una consuetudine come la sua caratteristica corsetta da “soldatino”.

Fuma 6.5 Nelle prime battute due suoi pericolosi disimpegni centrali gli valgoni i rimbrotti di mezza sqadra. Poi “impara la lezione” e apre il gioco sulle fascie o cerca di lanciare le nostre punte.

Paolino 7. Oltre a svolgere con la consueta diligenza il suo compitino in difesa inizia a prendere confidenza anche con le incursioni in avanti; piano piano sta diventando il classico “terzino fluidificante”.

Eros 7+. Conferma i progressi dal punto di vista dell’ordine tattico; dal punto di vista comportamentale si lamenta un pochino troppo per la posizione occupata e per i mancati servizi dei compagni.

Luca 7.5. Svaria su tutto il fronte del campo ed è un prezioso aiuto a Demis nel controllare il più folto centrocampo avversario.

Demis 7.5. Si ritrova a lottare a centrocampo contro un avversario in più e contro l’uomo avversario più pericoloso e riesce a fornire alla difesa un prezioso filtro. Fa, come si suol dire, il “lavoro sporco” e la sua divisa all’uscita del campo ne è testimonianza.

Giovanni 7. Gli capitano  due ghiottissime occasioni nella prima è bravissimo il portiere avversario e ella seconda, temporeggia un pochino troppo favorendo il recupero degli avversari. Per il resto conferma il solito instancabile lavoro a centrocampo. Molto meglio quando fa girare la palla con precise triangolazioni di prima rispetto a quando si innamora della palla tenendola tra i piedi

Fabio 7+. Compensa con una tecnica veramente ottiama una condizione migliorabile; sa essere pericolosissimo. Gli capita tra i piedi un pallone molto invitante ma, complice il pessimo terreno di gioco, calcia male.

Mauro 7-. A causa del terreno pesante le sue incursioni sono meno ficcanti rispetto ad altre occasioni. Riesce, tuttavia, a fornire un assist al bacio a Fabio; a sfiorare il gol e a procurarci un rigore rimasto, parò, nel fischietto del direttore di gara. Si fa nuovamente ammonire per una reazione e salterà la prossima partita.

Gianluca 7.5 Entra subito in partita e fornisce dei palloni d’oro a Giovanni e Denis; per il resto riesce a dare un nuovo equilibro alla squadra diminuendo la distanza tra centrocampo e punte.